""Completo, semplice e agile: è l'Erp per le piccole e medie imprese internazionale, ma capace di adattarsi alle specificità locali. Si colloca all'interno di un anno di grandi annunci per Microsoft. Lo presenta Giovanni Stifano, Direttore Partner e Dynamics Microsoft Italia.
mercoledì 14 novembre 2012
Microsoft Dynamics Nav 2013, l’Erp per le Pmi che guarda al cloud
""Completo, semplice e agile: è l'Erp per le piccole e medie imprese internazionale, ma capace di adattarsi alle specificità locali. Si colloca all'interno di un anno di grandi annunci per Microsoft. Lo presenta Giovanni Stifano, Direttore Partner e Dynamics Microsoft Italia.
lunedì 12 novembre 2012
Software Selection: come scegliere il software più adatto alle proprie esigenze
Riprendo un articolo da organizzazioneaziendale.net http://www.organizzazioneaziendale.net/software-selection/51 sul tema della Software Selection degli ERP.
Credo che sia un contributo molto utile per le imprese, in particolare le PMI, che vogliono cambiare il proprio gestionale.
"Per scegliere un ERP o una applicazione verticale è importante definire chiaramente i requisiti prima di avviare il processo di selezione, tecnicamente detto “software selection“.- il software “non fa quello che volevamo”
- il software “è rigido e ci condiziona”
- il fornitore “aveva promesso cose diverse”, oppure “non ci supporta adeguatamente”
- “lo abbiamo usato per un po’, poi lo abbiamo abbandonato”
- qual è l’obiettivo del progetto di informatizzazione?
- quali processi coinvolge e come si svolgono questi processi?
- quali funzionalità sono necessarie?
- come dovranno svolgersi i flussi informativi?
- quali sono gli attori coinvolti ed i loro ruoli?
- come si dovrà interfacciare ed integrare con gli altri sistemi informativi?
venerdì 18 febbraio 2011
La Business Intelligence vista dai responsabili ICT

Riporto qui di seguito un interessantissimo articolo sulle prospettive della Business Intelligence, dal punto di vista dei Responsabili ICT, pubblicata su DataManagerOnline:
La survey, svolta sui responsabili ICT di 150 imprese medio-grandi attive in Italia nei settori manifatturiero, commercio e servizi ha messo in luce come l’esigenza di una solida conoscenza dell’andamento della propria azienda e di un costante confronto con i concorrenti siano esigenze irrinunciabili, anche se spesso non sono tradotte in pratica.
Se è una conferma scoprire che il 90% delle aziende utilizza regolarmente i processi di reporting e che il 79% utilizza strumenti di pianificazione, è invece una sorpresa notare che, secondo i responsabili ICT intervistati da Axiante, due aziende su tre, cioè il 67% del campione, non ricorra mai a un confronto con i concorrenti, quando in realtà il benchmark costituisce uno strumento prezioso per comprendere a fondo l’andamento del business, oppure scoprire che più di un’azienda su due, cioè il 55%, non misura regolarmente la fidelizzazione dei clienti.
“Come società di consulenza siamo abituati, ogni 12-18 mesi, a svolgere indagini per tastare il polso al mercato, in modo da poter tarare sempre al meglio le nostre proposte”, ha spiegato Romeo Scaccabarozzi, President di Axiante.
“Questa volta abbiamo scelto di sondare la direzione ICT su aree di business ben identificate, per conoscere la loro percezione sull’uso attuale delle applicazioni di BI in azienda, e soprattutto sui processi chiave che queste applicazioni supportano, estendendo l’orizzonte temporale dell’indagine ai piani per i prossimi 12-18 mesi”.
Le 150 aziende interpellate, di dimensioni medio-grandi, cioè con un fatturato dai 300 milioni in su, appartengono ai principali settori di attività, come quello farmaceutico, i beni di largo consumo, i servizi o prodotti industriali, e comprendono anche le filiali Italiane di gruppi internazionali.
Nell’interpellare i responsabili ICT delle aziende, volutamente non sono state poste domande di carattere tecnico, concentrando invece l’indagine su quattro aspetti chiave: il controllo, la pianificazione, l’area vendite e il marketing.
Per quanto riguarda la prima area, quella del controlling finanziario, è emerso che circa il 90% delle aziende utilizza regolarmente processi di reporting, e questo evidenzia che le procedure formali sono eseguite con regolarità.
Ma il 40% delle aziende intende migliorare questi processi, per avere ulteriori dettagli (il 47%) e maggiore tempestività (il 31%): segno che le aziende hanno sempre più l’esigenza di “leggere” dietro ai numeri per comprendere meglio i fenomeni di mercato, e in tempi sempre più rapidi come imposto dal ritmo del business.
Molto significativi anche i dati relativi alla funzione di planning: il 79% delle aziende utilizza strumenti evoluti per operare un forecast su base mensile. Quel che è interessante notare, è che la revisione sia del budget sia degli obiettivi avviene nel 14% su base mensile, nel 36% dei casi ogni tre mesi e nel 30% dei casi ogni semestre: in sostanza, solo il 20% delle aziende è rimasto ancorato alla classica ri-pianificazione annuale del budget.
“Il cambiamento, anche repentino, negli scenari di business è diventato una costante, e le aziende si sono abituate a ripianificare spesso per non farsi cogliere impreparate”, ha sottolineato Scaccabarozzi.
“Ecco perché si parla sempre più di ‘Rolling Forecast’, ovvero di previsioni continue, con le quali le aziende operano veri e propri aggiustamenti “in corsa”, rivedendo in continuazione i piani e le previsioni in modo che le scorte, gli investimenti, le risorse umane, e la finanza aziendale, possano essere riallineati al mutare del contesto competitivo”.
Ma è nell’ambito dell’area vendite e marketing che si notano alcune sorprese, sempre secondo la percezione dei responsabili IT: come definire infatti la circostanza che il 67% delle aziende non utilizza alcuno strumento di benchmark rispetto ai concorrenti e che il 52% non misura regolarmente la fidelizzazione dei clienti? Si tratta di due aspetti strettamente connessi tra loro, soprattutto in contesti di mercato stagnanti e sostanzialmente a crescita limitata quale quello italiano, dove spesso i nuovi clienti si acquisiscono a spese dei concorrenti.
È evidente che per non perdere quote di mercato le aziende devono monitorare costantemente i propri risultati rispetto alla concorrenza, ma un’azienda su tre non lo fa.
Va un po’ meglio sul fronte del monitoraggio della fidelizzazione, visto che poco più di un’azienda su due controlla regolarmente l’opinione di cui gode presso i clienti.
“I dati relativi all’analisi della concorrenza e della fidelizzazione ci hanno un po’ stupito, in quanto dimostrano ancora uno scarso utilizzo di funzioni importantissime, dovuto anche al fatto che fino a poco tempo fa gli strumenti adatti non erano disponibili”, ha commentato Romeo Scaccabarozzi.
“Condurre benchmark richiede infatti l’elaborazione di grandi quantità di dati sia dall’interno sia dall’esterno e la loro analisi approfondita: è evidente che un’analisi del genere non può essere svolta col classico foglio elettronico, ma presuppongono la presenza di un Data Warehouse e soprattutto di strumenti sofisticati di Business Intelligence e di Business Analytics.
Come Axiante, abbiamo già al nostro attivo numerosi progetti di questo tipo, implementati in particolare nel settore Farmaceutico, che è uno dei più attivi sul fronte del bechmarking”.
Per quanto riguarda gli strumenti, i responsabili IT delle aziende interpellate da Axiante non hanno molti dubbi: l’84% afferma che la Business Intelligence costituisce una priorità principale per i prossimi 18 mesi.
“Non è una novità – ha sottolineato Scaccabarozzi -, in quanto mai come nei momenti incerti quale quello che stiamo vivendo vi è la necessità di avere il maggior numero possibile di elementi per poter prendere decisioni corrette.
E la sostanziale tenuta del nostro business come società di consulenza applicativa specializzata in BI e CPM, anche in un periodo di crisi, dimostra una volta di più come le aziende desiderino essere preparate all’appuntamento con la ripresa”.
Un ultimo dato interessante scaturito dalla ricerca è quello relativo al Data Warehouse presente in azienda: nel 45% dei casi è stato realizzato da 4 o più anni, mentre il 25% risale a 3 anni fa. Non stupisce quindi che il 53% delle aziende intenda rivedere il proprio Data Warehouse nel corso del 2010.
“Questi dati fanno riflettere, anche perché sono strettamente correlati con quelli relativi alla priorità assegnata alla Business Intelligence dalla stragrande maggioranza delle aziende”, ha commentato Scaccabarozzi.
“E non stupisce scoprire come più di un’azienda su due intenda adeguare già nel corso di quest’anno il proprio Data Warehouse, risalente in pratica a cinque anni fa: un periodo davvero troppo lungo, misurandolo sia in termini ICT, sia in base a ciò che è successo nello scenario macroeconomico e competitivo”.
Ma realizzare un Data Warehouse è un compito da affrontare con attenzione, in quanto costituisce, come noto, il cuore del sistema di analisi e di decisione dell’azienda, visto che vi risiedono tutti i dati necessari.
“È per questo che le aziende devono affidarsi sempre a consulenti in grado di porsi come veri e propri architetti: la struttura e le correlazioni dei dati presenti nel Data Warehouse vanno stabilite a priori con uno studio il più possibile approfondito”, ha concluso Romeo Scaccabarozzi.
“Gli architetti e gli specialisti che Axiante mette a disposizione dei propri clienti sono in grado di affrontare anche i progetti più complessi, come è dimostrato dalle numerose referenze al nostro attivo”.
venerdì 19 novembre 2010
venerdì 21 maggio 2010
SEM2000 Gestionale Eventi e Congressi

Ho avuto modo di valutare in questi giorni un software per la gestione dei congressi, convention, corsi etc. che si chiama SEM2000 www.sem-2000.it
Sono rimasto molto soddisfatto delle funzionalità e delle caratteristiche di questo gestionale che consiglio a tutte le aziende del settore che dovessero cercare un'utile strumento di lavoro per l'organizzazione di Eventi.
SEM-2000 consente la gestione e il supporto di ogni fase organizzativa di un evento, comprese le pratiche post-congressuali, permettendo di avere sempre un quadro chiaro e documentato di ogni fase dell'iniziativa.
Il software è composto dai seguenti moduli principali:
- SEM2000 che permette la gestione complessiva dell'Evento
- SEMQUEST per la registrazione dei questionari (anche per l'assegnazione dei crediti formativi)
- SEMTIFIC che consente la gestione e la raccolta degli Abstract per i congressi scientifici
- OnLineCongress per la registrazione dei partecipanti e la prenotazione dei servizi su internet www.onlinecongress.it
L'interfaccia del software è molto semplice e ben curata, anche se nelle maschere di inserimento sono raccolte molte informazioni che sono utili per la gestione complessiva dei partecipanti all'evento.
Il programma consente di partire anche da un budget del congresso che durante e dopo il suo svolgimento, verrà confrontato con i dati consuntivi e permettere un controllo di gestione costante sujll'evento.
Per ogni partecipante del congresso è possibile prenotare alberghi, ristoranti, escursioni, servizi etc. inviando ad ogni fornitore i relativi voucher o prenotazioni, direttamente dal gestionale.
Il programma è corredato di numerosi reports che possono essere utilizzati anche durante il congresso per avere una situazione aggiornata dei partecipanti e permettere anche la stampa degli attestati di partecipazione a fine evento.
Dal punto di vista tecnico, il software prevede anche l'estrazione mirata di tutti i dati relativi ad un congresso, per poter permettere ogni attività anche presso lo stand dell'evento su p.c. portatili.
Le anagrafiche di ogni evento completato, possono confluire poi in modulo General Database, per effettuare nel tempo, attività di marketing nell'organizzazione di altri congressi.
Complessivamente, se dovessi dare un voto, darei un 8 perchè sviluppato bene e perchè applicazioni di questo tipo sono molto utili ad imprese nel settore congressuale, soprattutto per un controllo dei risultati di gestione, sempre più necessari per essere competitivi nel mercato.
lunedì 21 dicembre 2009
Il B.P.M. : una metodologia organizzativa e una tecnologia in forte crescita

Il B.P.M. o Business Process Management è un approccio di gestione aziendale focalizzato sull’allineamento di tutti gli aspetti di una organizzazione, con i desideri e le esigenze dei clienti.
- Un software Web per la condivisione delle informazioni e dei processi (Intranet)
- Una piattaforma per la gestione del disegno, modifica e implementazione dei processi aziendali (Workflow)
- Un software di raccolta delle informazioni aziendali e di controllo di gestione (Business Intelligence)
- Un punto di accesso unico per la condivisione dei documenti di Office (vedi Sharepoint)
- Un ‘collettore’ fra i vari Gestionali Aziendali che permetta anche di implementare funzioni dove non sono previste dal gestionale standard
- Integrazione fra i processi aziendali interni e le Applicazioni Web rivolte a clienti e fornitori
- Unificazione delle comunicazioni aziendali con integrazioni al VoIP, Blog Aziendali, Wiki, Posta elettronica, Messanger
Nonostante tutte queste funzionalità che un software di gestione BPM deve avere, ritengo che ogni impresa, soprattutto le PMI, affrontino questo progetto per step, iniziando dall’organizzare e implementare i processi aziendali più critici fino ad allargare la gestione a tutte le aree di business.
Per affrontare l’implementazione di un progetto di BPM esistono già delle applicazioni realizzate da software house, che vedranno crescere il loro fatturati dei prossimi anni con percentuali a due cifre, vista la necessità e i benefici che la logica BPM porta alle imprese.
In questo contesto si è mossa anche IBM che ha acquisito di recente una società leader nei progetti BPM vedi:http://www.lineaedp.it/01NET/HP/0,1254,1_ART_104522,00.html?lw=nl20003, segnale che fa comprendere quanto questo orientamento sarà uno dei business più interessanti per le aziende IT, ma anche un investimento necessario per tutte le imprese.
Per ulteriori conoscenze sul B.P.M. Vi consiglio i seguenti Blog:
http://ariannacto.blogspot.com/
venerdì 8 maggio 2009
Evaluation Matrix - La valutazione degli utenti sui software ERP

Vi segnalo un'articolo http://matrix.ulitzer.com/node/927926 che descrive il sito Evaluation Matrix http://www.evaluation-matrix.com/comparison dedicato alla raccolta di giudizi sulle caratteristiche dei principali software ERP.
Evaluation Matrix è infatti una piattaforma collaborativa, in ottica Web 2.0, dedicata alla valutazione dei migliori software gestionali, con particolare attenzione agli Enterprise Resource Planning (E.R.P.).
Le valutazioni espresse dagli utenti finali e comunque da liberi opinionisti, hanno l'obiettivo di aiutare le imprese nella scelta di un prodotto ERP ma anche i software Vendors nel migliorare costantemente le versioni dei loro prodotti.
giovedì 7 maggio 2009
Google Calendar e Google Blogger integrati in OpenErp

Come evidenziato dall'articolo, si vanno ad aggiungere ai moduli esistenti su OpenERP due interessanti integrazioni che permettono di utilizzare direttamente dal gestionale le piattaforme informatiche di Google Calendar e Google Blogger in ambito aziendale.
Sono sempre più convinto che questi software Open Source vadano incontro alle nuove tecnologie Web 2.0 molto più velocemente degli ERP e dei gestionali commerciali.mercoledì 8 aprile 2009
Open ERP – Una valida soluzione Open per un buon ERP

Da qualche tempo sto valutando i prodotti ERP di distribuzione Open Source ed ho individuato OpenERP http://www.openerp.com che ritengo interessante farvi conoscere per le caratteristiche gestionali e tecnologiche.
Dal punto di vista gestionale, i numerosi moduli disponibili rendono questo prodotto software uno dei più completi nel mondo dei gestionali Open Source e non solo.
L'elenco dei moduli disponibili si compone infatti di alcuni più tradizionali e altri che sono difficili da trovare anche in soluzioni ERP di tipo enterprise.
Infatti OpenERP ha una struttura modulare che permette di scegliere quali funzionalità attivare in base alle esigenze dell'impresa, potendo scegliere tra Vendite, CRM, Acquisti, Produzione, Magazzino, Contabilità, Finanze, Servizi, Project Management, Pos, Marketing, Business Intelligence, BPM, E-Commerce e altri moduli verticali per specifiche realtà di imprese private e pubbliche.
Sul fronte tecnologico non mancano tutte le caratteristiche per definirlo un software davvero innovativo:
- Linguaggio di sviluppo Python (object-oriented)
- Esportazione dati tramite Web Services
- Editor UML per generare codice Python in automatico
- Facile personalizzazione di Report, Viste, Workflow, Dashboards e Azioni
- Gestione delle comunicazioni tramite Webmail e avvisi
- Collaborazione e condivisione delle informazioni tramite il Wiki
- Integrazione con sistemi VOIP
- Interfaccia Web per client remoti
Per la consulenza sul prodotto, posso segnalarvi la società Domsense http://www.domsense.com che è specializzata nell'avviamento e sviluppo di progetti OpenERP, come ampliamente dettagliato nel loro sito web.
mercoledì 29 ottobre 2008
Best of Open Source Software

Infoworld ha pubblicato di recente i vincitori dell'Award “Best Open Source Software” per l'anno 2008.
L'Award di Infoworld, denominato anche BOSSIE ha visto come principali vincitori:
- Compiere ERP e CRM, miglior ERP Open Source
- Alfresco ECM, migliore applicazione di Enterprise Content Management
- Liferay, il migliore Enterprise Portal Server
- Pentaho, migliore piattaforma di Business Intelligence
- SugarCRM, miglior Customer Relationship Management
- JasperReports, miglior tool di reporting
- dotProject, miglior software di Project Management
- Hyperic HQ, migliore piattaforma per l'Application Monitoring
e altri software nelle aree Office Automation, Collaboration, Developer Tools, Networking, Security e Storage che potrete consultare a questo indirizzo:http://www.infoworld.com/slideshow/2008/08/168-best_of_open_so-1.html
L'aspetto importante che emerge da questa classifica è quello che oggi ogni impresa, grande o piccola, può implementare dei software di alto livello, senza dover investire ingenti risorse nelle licenze commerciali.
A partire dal gestionale, fino a software per il controllo di gestione e di reportistica aziendale, si sono consolidati nel mondo 'Open Source' delle soluzioni molto efficienti che richiedono da parte dell'impresa un investimento solo per le attività relative alla consulenza e alla formazione, escludendo così un costo per le licenze che in questi periodi di congiuntura economica non è poco.
Da una mia diretta esperienza posso ammettere che l'implementazione di software come Hyperic Hq per l'Application Monitoring o Squid per la gestione dei Proxy Server, è risultata molto conveniente dal punto di vista economico, con un raggiungimento ottimale e analogo degli obiettivi che avremmo ottenuto con software commerciali.
Uno dei vantaggi che hanno questi software 'Open Source', è quella che permettono alle imprese di valutare e provare completamente il prodotto, prima di iniziare un progetto specifico a cui destinare un budget di investimento.
Un altro elemento di valutazione, come sostengo da tempo, è che la soluzione software da scegliere è importante ma sempre più importante saranno gli aspetti legati alla consulenza e al supporto che le società di servizi daranno alle imprese in termini di evoluzione culturale e strategica.
Anche per i software gestionali oggi le proposte sul mercato permettono alle aziende di scegliere se implementare prodotti commerciali o Open Source, con la precisa attenzione a valutare quello che realmente risulta più strategico per l'impresa e solo successivamente considerare gli aspetti di acquisto di licenze o meno.
Il software Open Source non deve infatti essere considerato solo per l'aspetto 'gratuito' della licenza d'uso, ma confrontato anche con software commerciali, comparando in modo obiettivo gli aspetti tecnici, funzionali e i costi complessivi del progetto.
mercoledì 1 ottobre 2008
L'Agilità del sistema ERP - parte seconda

"Dynamics Ax, Erp cosmopolita
Con la versione 2009 il gestionale di Microsoft è proposto alle aziende con sedi in tutto il mondo.
di Luciano Barelli 26 Settembre 2008 http://www.lineaedp.it
Ventuno mesi che non sono trascorsi invano visto che in questo periodo Ax, come dice Giovanni Zoffoli, direttore marketing Microsoft Dynamics in Microsoft Italia, «è passato da un business in incubazione qual'era prima della versione 4.0 ad essere il motore della crescita dell'intero comparto Dynamics con un incremento negli ultimi 12 mesi del 62% rispetto all'anno precedente, tanto che ora Ax genera un quarto del fatturato Dynamics in Italia».
In altre parole, Ax ha finalmente preso una sua precisa collocazione sul mercato nella categoria degli Erp di alta gamma, un gradino sopra, tanto per intenderci, dell'altro Erp della casa, ossia Dynamics Nav.
«Con Dynamics Ax abbiamo realizzato un prodotto seguendo una logica innovativa - sottolinea Giovanni Stifano, direttore divisione Microsoft Dynamics della filiale italiana. - Abbiamo voluto creare un abito di sartoria, puntando ad avere, come caratteristica differenziante dai pacchetti dei concorrenti, la capacità di adattamento ai processi di business aziendali, oltre naturalmente all'integrazione con gli altri prodotti Microsoft di uso aziendale».
Via, perciò, le best practice che hanno ingessato gli Erp storici per tanti anni (perché i processi non sono stabili, come ammonisce Marc Kerremans di Gartner) e porte aperte per tutte quelle funzionalità che permettono al cliente di adottare Ax con minime personalizzazioni, a cominciare dai ruoli aziendali predefiniti (ce ne sono 30) che fanno sì che praticamente ogni funzione aziendale trovi già pronta una interfaccia ritagliata su misura per le sue necessità.
L'integrazione al 100% con l'ambiente Microsoft Office fornisce un sensibile risparmio in termini di addestramento degli utenti, e contribuisce non poco al raggiungimento dell'obiettivo di tenere sotto controllo il Tco che è una delle carte vincenti della strategia di vendita della casa di Redmond.
Ma la funzionalità che forse costituisce il vantaggio competitivo principale di Dynamics Ax è la sua capacità di supportare in maniera naturale le strutture aziendali multi-site distribuite anche nei paesi di interesse emergente per le aziende italiane più dinamiche come i Paesi dell'Est europeo e la Cina.
È questa caratteristica che ha convinto più di altre la Fanni (allestimenti di veicoli commerciali con 4 filiali estere e distributori in Europa, medio Oriente, sud-est asiatico, Cina e America Latina) e la Nexion (macchinari per gommisti, 12 sedi in altrettanti Paesi, incluso Cina) ad installare Ax in sostituzione di Erp di produzione nazionale ormai datati.
Un'altra caratteristica riconosciuta dai clienti a Dynamics Ax è l'adattabilità, come testimonia la Mazzucconi (elementi in alluminio per l'industria automobilistica) che è riuscita a sostituire un Erp personalizzato da anni con una versione standard di Ax con sforzo limitato, integrando e uniformando gli ambienti operativi di tutte le società del gruppo."
martedì 30 settembre 2008
PagheOnLine de Il Sole 24 Ore – Il software di Human Resource con la ricarica

Già dal nome si percepisce la novità del programma software che verrà distribuito sul web con un contratto pay per use.
Questi nuovi software, che fanno parte della famiglia Saas (Software as a service) ovvero il software come servizio, hanno la particolarità di poter essere utilizzati con un semplice browser internet senza essere installati sul server o sulle postazioni di lavoro dell’utilizzatore.
Con questa modalità di erogazione tramite internet, i vantaggi per l’utente sono molteplici:
-Utilizzo del programma immediatamente: sottoscritto il contratto il cliente può utilizzare subito l’applicativo collegandosi ad internet.
Ritengo che software come VL PagheOnLine siano un reale esempio di come potranno cambiare le modalità di distribuzione di molti software gestionali.
Infatti l’erogazione di software via web è stata più volte annunciata negli ultimi anni, ma pochi produttori si sono mossi, come il Sole 24 Ore, per rendere concreta questa offerta che porterà molti dei benefici elencati, non solo agli utenti finali, ma anche ai rivenditori.
lunedì 29 settembre 2008
L’Agilità del Sistema ERP ? : essere facilmente adattabile ai cambiamenti di mercato

Da alcune riflessioni che andrò ad inserire prossimamente in un libro guida sulla scelta e gestione dei software ERP, ho ritenuto di anticipare sul Blog queste considerazioni sulle caratteristiche di agilità che dovranno avere sempre di più i software gestionali.
Un ruolo chiave per competere sul mercato con questi veloci cambiamenti, lo conserva da sempre il sistema gestionale e attualmente i sistemi ERP.
Quando però gli scenari di business cambiano così repentinamente, il sistema gestionale deve avere le caratteristiche necessarie per un ottimo livello di agilità, che permetta di mantenere l’efficienza e l’efficacia dell’investimento, permettendo di adeguare la gestione dell’impresa ai nuovi modelli di business.
Il parametro di agilità di un sistema ERP lo si misura facilmente nel momento un cui si richiedono delle personalizzazioni e implementazioni al sistema gestionale, ottenendo delle tempificazioni in tempi più o meno brevi da parte dei fornitori.
Una buona struttura dell’ERP deve infatti essere quella che tramite la configurazione di parametri o con facili strumenti di integrazione, permette la realizzazione di personalizzazioni e richieste specifiche dell’impresa in tempi veloci, evitando una gestione complessa ed onerosa di ogni esigenza specifica dell’azienda cliente.
In questo quadro, il valore che assume il termine agilità è sempre più importante per la valutazione del sistema adottato dall’impresa e dovrà essere sicuramente tenuto in considerazione nell’eventualità di un cambiamento del software ERP.
Per avere facilmente e concretamente un’idea di quale software gestionale sia più ‘agile’ di un altro, potreste chiedere ai vari fornitori durante la software selection, di indicarvi i tempi di una personalizzazione per voi importante, considerando anche i relativi tempi di analisi e il costo complessivo dell’operazione.
Da questa valutazione potrete così comprendere quale software risulti più facilmente adattabile alle vostre esigenze, visto che nel corso degli anni andrete spesso a richiedere implementazioni e modifiche al vostro software ERP.
Verificherete così con mano che solitamente, il sistema gestionale che si adatta più velocemente alle vostre necessità, è anche quello che è stato realizzato con tecnologie più innovative, ed è gestito da fornitori nazionali o internazionali che ne sviluppano versioni sempre più aggiornate per renderlo agile e funzionale alle richieste specifiche degli utilizzatori.”
Infatti se riterrete che il vostro attuale gestionale fosse poco agile ai cambiamenti, forse è venuto il momento di cambiarlo con un altro sicuramente più innovativo che, con la sua flessibilità, vi farà risparmiare tempo e denaro da destinare ad altri investimenti tecnologici.
lunedì 7 luglio 2008
Il Social Network di SAP: Wikisap

venerdì 16 maggio 2008
Vialibera Azienda: Un nuovo gestionale da Il Sole 24 Ore

martedì 13 novembre 2007
Telecom Italia presenta il nuovo Data Center di Firenze
lunedì 5 novembre 2007
Imprese per l'Innovazione, una bella idea da Confindustria
Un elemento fondamentale del progetto è quello di fornire sul sito web il confronto di più esperienze aziendali, nella gestione dell'innovazione tecnologica, per permettere a tutte le imprese un aggiornamento costante sugli sviluppi informatici e la loro applicazione. Infatti con documenti scaricabili nell'area 'Toolkit dell'Innovazione' possono essere valutati gli strumenti necessari per l'evoluzione dell' Impresa, soprattutto in ambito gestionale.
Un'altro aspetto interessante di questo nuovo supporto alle imprese, messo a disposizione da Confindustria, sarà quello di organizzare workshop e seminari dove parteciperanno testimonial del mondo imprenditoriale ed esperti di formazione sull'uso efficiente delle tecnologie digitali in azienda.
Mi auguro, come appasionato di tecnologie per l'impresa, che sopratutto le piccole aziende condividano questo importante progetto, nell'ottica di una maggiore crescita della competitività nazionale, che solo l'attenzione alle nuove formule organizzative e tecnologiche può accelerare.
giovedì 9 agosto 2007
RFID e Gestionale, un'accoppiata vincente

mercoledì 18 luglio 2007
Un mediatore per le soluzioni gestionali nelle PMI

martedì 19 giugno 2007
Informatica e computer sempre più verdi

